LIMITE CONTANTI, SI TORNA A 3.000?

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Il presidente del consiglio Matteo Renzi ha dichiarato di voler riportare i limiti per l’uso dei contanti a livello europeo alzando la somma da 1.000 a 3.000 Euro. Giuseppe Aquilino, presidente di Federpreziosi Confcommercio, ha dichiarato: “Le dichiarazioni espresse dal premier lo scorso aprile ci erano apparse come un primo segnale di apertura in tema di limitazione e di propensione per un fisco meno oppressivo e più operativo. Abbiamo riscontrato un atteggiamento del governo particolarmente positivo e attento verso le problematiche legate al limite dell’uso dei contanti e alle procedure di tracciabilità dei pagamenti. Siamo disponibili a collaborare nelle forme che saranno ritenute più opportune alla definizione di una strategia che porti vantaggi all’economia nazionale”.

I DIAMANTI PIU’ FAMOSI

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Il famosissimo diamante ovale, il KOH-I-NOOR, fa parte del tesoro della regina di Inghilterra. Il peso di questa enorme pietra è di 108 carati, avrebbe il potere di donare fortuna e felicità a colei che lo indossa o lo possiede. Questa è solo l’ultima delle implicazioni sovrannaturali che hanno visto come protagonista questo diamante, inizialmente destinato a far governare su tutto il modo il suo possessore. Si hanno notizie del KHO-I-NOOR già nel 1304, quando il suo possessore era il Raja di Malwa. Nel 1730 lo scià di Persia, dopo aver sconfitto la dinastia di Moghul, prese il possesso della preziosissima pietra, così preziosa da consentire al suo proprietario di dominare il mondo intero. Il nome KOH-I-NOOR significa “montagna di luce”. Questo nome fu dato proprio dai persiani, prima che il diamante non entrò in possesso di nuovi governati del mondo: l’allora imperiale d’Inghilterra. Questa pietra, fu tagliata per accrescere la sua lucentezza.
IL CULLINAN: Il nome di questo diamante è spesso associato al suo peso. Con oltre 3106 carati, il Cullinan è ritenuta la pietra grezza più grande al mondo. Il suo nome deriva dal proprietario della miniera di diamanti dove nei primi del 900 fu ritrovato. Il peso si riferisce alla somma dei carati delle due pietre e delle decine di altre schegge, in cui la gemma originaria, su disposizione del sovrano inglese Edoardo VII, venne divisa. Il Cullian I e il Cullian fanno parte del tesoro della corona britannica

 

GIOIELLI PER IL TUO “GIORNO SPECIALE”, LA SCELTA GIUSTA DEL GIOIELLO PER IL TUO MATRIMONIO.

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E così, finalmente si sta avvicinando il gran giorno, i preparativi sono a posto, l’abito e le scarpe ci sono, gli invitati hanno confermato ed è tutto pronto per il giorno speciale. Ma aspetta un attimo, manca qualcosa forse? Qualche piccolo dettaglio, all’inizio poco importante ma ora assolutamente necessario! I GIOIELLI DA ABBINARE ALL’ABITO! Non sapete da dove iniziare? Non avete idea di cosa stia bene con il vostro vestito, con l’acconciatura e con il vostro viso? Non vi preoccupate vi aiutiamo noi! Innanzi tutto ricordatevi che la parola d’ordine è: SOBRIETA’. Qualsiasi sia il vostro abito, se esagerate non sarete eleganti, ma volgari. La prima vera first lady, negli anni Sessanta Jacqueline Bouvier Kennedy incarnò in tutto il mondo lo stile inconfondibile dell’upper class americana, tradizionale ma con un tocco di modernità. Un’eleganza sobria e discreta, senza eccessi e tantomeno incursioni nell’eccentrico: ne è emblema il classico filo di perle girocollo, che va a impreziosire l’abito scollato e le spalle leggermente scoperte, accompagnato da orecchini e pendenti rigorosamente all white. Se il vostro abito ha un corpetto pieno di ricami, lavorato e pieno di perline o brillantini allora NON indossate nessuna collana, non farebbe altro che appesantire il vestito. Optate per un bel bracciale piuttosto e un paio di orecchini poco vistosi, magari dei punti luce. Se avete una scollatura profonda allora sì al girocollo. Se il vostro abito è molto appariscente, consigliamo sempre di tenervi su qualcosa di leggero e non troppo esagerato, scegliete con accuratezza un gioiello fine. Se l’abito, al contrario, è semplice allora potete scegliere un bel girocollo: perle, un punto luce trilogy, un collier, qualcosa di “forte” visivamente. L’acconciatura è anche importante: se scegliete i capelli tirati su, allora potete scegliere fra pendenti leggeri, o i tappabuchi, se invece avrete i capelli sciolti sì ai pendenti più vistosi (ma non troppo ovviamente!). Qualunque sia la vostra scelta dunque, ricordatevi di non esagerare mai: il troppo stroppia!

COME NASCONO LE PERLE? STORIA DELLA PERLA E LE SUE PROPRIETA’…

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La perla naturale nasce in un modo molto particolare ed affascinante: l’ostrica, quando un corpo estraneo come un granello di sabbia o un parassita entra nel mantello soffice di essa, per proteggersi da un’eventuale irritazione, secerne una sostanza cristallina, chiamata madreperla, intorno all’oggetto in modo tale da intrappolarlo. Fino a quando il corpo estraneo rimane nel mantello, l’ostrica continua a produrre la lucente sostanza. Così, dopo anni, esso viene ricoperto completamente dalla madreperla, e nasce così la PERLA. Le perle coltivate invece, hanno lo stesso procedimento di quelle naturali, solo che è l’uomo a inserire nella perla il corpo estraneo (un frammento di conchiglia levigata o un frammento di epitelio di mollusco), ma poi la natura completa il lavoro da sola, esattamente come abbiamo visto prima . Le perle coltivate si dividono in due categorie: perle di acqua dolce e perle di acque marine.
LE SUE PROPRIETA’:
La perla rappresenta il simbolo dello Yin: simbolo essenziale della femminilità. La sua identificazione con il feto rappresenta proprietà grandiose riproduttive ed ostetriche. In India la perla, viene utilizzata per emorragie, per la follia, per l’avvelenamento, per la tisi e molte altre cose. In Europa invece veniva utilizzata per trattare la malinconia, l’epilessia, la demenza. Mentre per i Greci, era l’emblema dell’amore. In Oriente, erano utilizzate come talismani e per la fecondazione. Addirittura le perle venivano messe nelle tombe, perché credevano che così il defunto si rigenerasse e che lo accompagnasse in un ritmo cosmico.

PERCHE’ SCEGLIERE OROSTILE…

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Tutta la magia delle forme, delle pietre e dei colori…

Da oltre settant’anni, Oro Stile è sinonimo di quella maestria e di quella creatività che hanno reso celebre in tutto il mondo il distretto orafo valenzano. La nostra azienda è sempre riuscita nel corso del tempo a creare gioielli originalissimi, caratterizzati non solo da una lavorazione impeccabile e dall’alta qualità delle materie prime, ma soprattutto da una particolare vena creativa e da un design inconfondibile, rispettoso della tradizione e al tempo stesso sensibile alle tendenze e alle richieste del mercato. Ogni fase della lavorazione viene seguita in azienda: dal design -curato da uno staff interno di disegnatori- alla realizzazione pratica, dall’incastonatura alle finiture e al controllo finale. Ogni collezione è dunque frutto di alta artigianalità e di standard qualitativi elevatissimi: i diamanti -bianchi, neri o fancy, comunque sempre certificati- le perle, i rubini, gli smeraldi e gli zaffiri, gli smalti e una vastissima gamma di pietre naturali vanno a comporre sorprendenti accostamenti cromatici, di grande raffinatezza. Quindi, scegliere Oro Stile vuol dire fiducia, sicurezza e soprattutto alta qualità.

LE 7 MANIERE PIU’ DOLCI IN CUI REGALARE UN GIOIELLO

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Questo articolo è per tutti quegli uomini che, nonostante ci provino, non sono in grado di fare grandi sorprese o grandi dimostrazioni romantiche (diciamo che solo il 10% del genere maschile ne è in grado quindi non sentitevi in colpa). Però qui di seguito possiamo aiutarvi ad esserlo, almeno una volta ogni tanto, per rendere la vostra compagna di vita felice ed entusiasta del vostro gesto. Quindi, elenchiamo i 7 modi per regalare un gioiello alla vostra dolce metà.

  1. Regalatelo in un giorno qualunque, inaspettato, un giorno come un altro, sì perché un gesto inaspettato è più apprezzato, un regalo fatto davvero col cuore, lo si sente, lo si percepisce. Cercare di essere romantici tutti i giorni potrebbe risultare forzato e finto, ma ancor di più: scontato. Essere romantici in un giorno di quotidiana routine è qualcosa che si gradisce di più, quindi cercate di farlo quando la vostra Lei non se lo aspetta.
  2. L’attenzione nei particolari è importante: cercate di studiare e di conoscere la vostra compagna: cosa le piace, qual è il suo paio di mutande preferito, quali sono le sue abitudini, i suoi fiori preferiti. Dovete cercare di stupirla cercando di fargli trovare il gioiello in qualcosa che la riguarda tutti i giorni. Per esempio: se le piace andare a fare jogging tutte le mattine, fatele trovare la scatolina della gioielleria nelle scarpe che usa, oppure nel mazzo di fiori da lei preferiti. In base a cosa piace di più alla vostra donna, cercate di stupirla facendole trovare il pensiero in un posto per lei “speciale”.
  3. Create un video da abbinare al vostro regalo: potete creare un breve video con le vostre foto, con la vostra canzone, cercate qualche parola dolce che vi rappresenta e mettetela nel video. Siamo nell’era dei video su internet, delle dichiarazioni online e quindi sbrigatevi e fatelo anche voi!
  4. Sì a candele e tramonti! Potete cercare di creare un’atmosfera romantica dandole il vostro regalo guardando il tramonto, oppure accendere qualche candela in casa così da avere la giusta atmosfera per donarle il gioiello. Con una scusa potete dire che avete voglia di una passeggiata durante l’ora del tramonto, e quando si è creato il momento giusto tirate fuori il regalo.
  5. Semplice, ma non banale. La semplicità non è sinonimo di banalità: dovete cercare, come dicevamo prima, un momento della quotidianità ma non deve essere qualcosa di scontato tipo durante la cena o cose del genere, piuttosto durante la passeggiata della domenica, insomma, quando meno se lo aspetta!
  6. Affidatevi un po’ anche ai film e alla letteratura. Un’ottima ispirazione possono essere i film o i romanzi, prendete esempio dalle diverse proposte di matrimonio dal famoso film: “se scappi ti sposo”, dal romanzo: “orgoglio e pregiudizio” o dalla serie televisiva “grey’s anatomy”. Cercate qualche scena di qualche film e prendete spunto, farete una bellissima figura sicuramente.
  7. Siate sempre voi stessi. Per quanto questi consigli possano essere utili e importanti, siate sempre voi stessi, in qualsiasi modo voi siate, ma cercate di lasciare alla vostra compagna il modo di capire che il gesto è sì romantico, ma personale, fate qualcosa che vi rappresenta al meglio.

I SEGNI ZODIACALI E LE LORO PIETRE PREZIOSE

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Ogni segno zodiacale ha la sua pietra preziosa abbinata, che servirebbe per allontanare le negatività della vita di tutti i giorni.  Le proprietà delle pietre sono conosciute sin dai tempi antichi, erano usate dagli Egizi e dai Maya nelle cerimonie per divinare il futuro, per curare le malattie e come portafortuna. Per assicurare un’efficacia sicura della pietra è bene lavarla sotto l’acqua fredda, poi depositarla in un recipiente pieno d’acqua, poi si aggiunge sale fino e si lascia riposare per almeno quattro ore. Dopodiché va sciacquata nuovamente sotto l’acqua fredda e va lasciata all’aria aperta e alla luce del sole (non diretta) per almeno qualche giorno. Ora vediamo insieme quali sono le pietre associate ai vari segni.

ARIETE (dal 21/3 al 20/4)

Pianeta: Marte

Questo segno ha come colore dominante il rosso, quindi: corniola, diaspro, granato e rubino.

TORO (dal 21/4 al 20/5)

Pianeta: Venere

Pietre: Quarzo rosa, zaffiro chiaro, smeraldo e giada.

GEMELLI (dal 21/5 al 21/6)

Pianeta: Mercurio

Le pietre indicate per questo segno sono: topazio scuro e pietre striate come l’occhio di tigre.

CANCRO (dal 22/6 al 22/7)

Pianeta: Luna

Per il cancro le pietre consigliate sono: il crisopazio, l’avventurina, la selenite. Come pietre lunari, la perla bianca, la pietra di luna, la madreperla.

LEONE (dal 23/7 al 22/8)

Pianeta: Sole

Questo segno di fuoco ha come pietre portafortuna le pietre gialle: quarzo citrino, ambra, topazio. Vanno molto bene anche il diamante e il rubino.

VERGINE (dal 23/8 al 22/9)

Pianeta: Mercurio

Pietre: Agata, diaspro, topazio e corniola.

BILANCIA (dal 23/9 al 22/10)

Pianeta: Venere

Pietre: Quarzo, sodalite, zaffiro chiaro, acquamarina.

SCORPIONE (dal 23/10 al 22/11)

Pianeta: Marte e Plutone

Le pietre associate allo scorpione sono: Ossidiana, l’ematite, la perla nera, il diaspro scuro, il corallo scuro.

SAGGITARIO (dal 23/11 al 21/12)

Pianeta: Giove

Pietre: Turchese, ametista, zaffiro scuro.

CAPRICORNO (dal 22/12 al 20/1)

Pianeta: Saturno

Per il capricorno abbiamo pietre nere e grigie in genere: onice, ematite, ossidiana. La pietra colorata è la malachite.

ACQUARIO (dal 21/1 al 18/2)

Pianeta: Urano

Le sue pietre sono: turchese, zaffiro, ametista. La fluorite invece favorisce le facoltà psichiche e la vita spirituale di questo segno.

PESCI (DAL 19/2 AL 20/3)

Pianeta: Giove e Nettuno

Pietre consigliate: ametista scura, quarzo d’ametista, corallo scuro.

LA CRISI C’E’ ANCHE PER I COMPRO ORO

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E’ passato il boom, come per la sigaretta elettronica e tante altre cose, anche per i famosi Compro Oro. Ma non perché sia “passato di moda” vendere oro, ma solo per il semplice motivo che la gente, ahimè, non ha più oro da vendere. Oro di famiglia, oro personale, oro trovato, oro nuovo:  sta di fatto che le persone comuni se lo sono venduto tutto, o quasi. E come dargli torto? Come si può, in un momento così triste, cupo, buio, cercare di racimolare un po’ di denaro? La risposta è: dare via quel che si ha di valore, come appunto, l’oro. Per i compro oro, che in un batter d’occhio sono sbucati come le lumache durante una giornata piovosa, c’è stato un importante guadagno; provate ad immaginare migliaia di italiani disperati che devono arrivare a fine mese, pagare bollette, affitti ecc., e sommate chi invece, dall’altra parte compra con entusiasmo tutti quei cimeli di famiglia, per poi ovviamente rivenderli ai banchi metalli, e cosa ne viene fuori? Il risultato è un guadagno non indifferente. Ecco, ora, dopo diversi anni da questo boom, la gente non ha più nulla da vendere, ormai non hanno più spille della nonna, fedi di matrimoni falliti, anelli di ex fidanzati; i commessi di questi negozi “passeggeri” non sanno più cosa fare: oltre che girarsi i pollici dal mattino alla sera non possono far altro se non chiudere baracca e burattini e cercare un altro impiego più duraturo. E’ stimato che nel 2013 i negozi fossero circa 35 mila e ora sono calati drasticamente a 20/15 mila. Certo, non è solo perché le persone non hanno più oro da vendere, ma è anche per il calo dell’oro che ha perso ben 10 euro dal 2012 (l’oro varia di giorno in giorno, i 10 euro indicati sono stimati all’incirca) . Sale, scende, scende, sale, ma non tornerà mai come prima, la quotazione in borsa nel 2012/2013 era 41 euro al grammo contro ai 34 di oggi. E’ stato anche più basso, (29 euro al grammo). Quindi se l’oro che prima valeva quasi una fortuna sui mercati finanziari in crisi essendo il più classico dei beni rifugio, ora si vende a meno e chiaramente non è più attraente. Un altro fattore che ha denominato l’ascesa dei Compro oro, è la troppa, esagerata, concorrenza! Essendoci un’infinità di negozi, qualcuno andava da una parte e qualcuno da un’altra e certamente qualcuno rimaneva fregato. Non è che si potesse andare a vendere in tutti i compro oro. Perciò, chi non veniva “scelto” tra le centinaia di negozi presenti, era lo sfortunato che non guadagnava. Dunque, possiamo trarre insegnamento anche da questa cosa: aprire un negozio nel bel mezzo di un successo economico temporaneo di qualsiasi genere, frutta sì soldi immediati che certamente male non fanno, ma bisogna essere consci del fatto che non durerà, che sarà passeggero e che da lì a poco vi vedrete costretti a chiudere un’attività aperta con tanta ambizione e magari anche con dei progetti futuri, ma che appunto, durerà purtroppo pochi anni.

LE 4 PIETRE PREZIOSE

Le pietre più preziose che esistono al mondo sono: il diamante, il rubino, lo smeraldo e lo zaffiro. Grazie alle loro caratteristiche e alle loro proprietà sono considerate le più belle in assoluto.
IL DIAMANTE: Il diamante è la pietra per eccellenza; non solo per il suo valore ma per la caratteristica di rifrangere la luce in tanti riflessi e bagliori unici che solo un diamante può dare. Tutti i diamanti sono rari, ma alcuni lo sono di più di altri e quindi di maggiore valore. Per determinare le caratteristiche ed il valore bisogna conoscere le 4 C: Carat, Color, Clarity, Cut. La migliore combinazione di esse determina il maggior pregio del diamante. I diamanti più grandi, trovati finora, sono il Cullinan (Sudafrica) di 3106 carati, il Presidente Vargas (Brasile) di 726,60 carati, il Gran Mogol (India) di 246 carati.
IL RUBINO: Questo nome deriva dal latino rubeus, ossia, rosso. Il rubino, come lo zaffiro, fa parte della famiglia dei CORINDONI ed è la pietra colorata di maggior valore. Un meraviglioso rubino può avere un valore incredibile, anche più del diamante. Il corindone, è la seconda specie mineralogica più importante in quanto, come durezza è seconda solo al diamante. E’ da diversi anni che non vengono scoperti nuovi giacimenti, fatta specie per alcune miniere africane.
LO SMERALDO: Lo smeraldo è la varietà più preziosa del BERILLO. E’ di colore verde, in differenti tonalità. Tra tutte le pietre preziose è la meno dura; è infatti conosciuta la delicatezza di questa gemma e per questo necessita di particolari attenzioni. A differenza delle altre 3 pietre, lo smeraldo non può essere puro. Gli unici smeraldi naturali veramente puri sono di piccole dimensioni, inferiori ad 1 carato. E’ però la pietra più richiesta, data la sua evidente bellezza, sul mercato commerciale dei gioielli.
LO ZAFFIRO: Anch’esso, come detto in precedenza, fa parte della famiglia dei CORINDONI e sotto la sua denominazione vengono catalogati tutti i corindoni conosciuti tranne quello rosso che è chiamato rubino. Lo zaffiro blu è quello più conosciuto, ma c’è anche lo zaffiro bianco, giallo, arancio e così via. Nell’antichità era considerata una gemma sacra, in quanto ritenuta pietra di grande durezza e straordinaria colorazione.

L’ARGENTO E LE SUE FAVOLOSE PROPRIETA’

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L’argento, oltre ad essere un metallo  prezioso, è anche un potente antibiotico naturale. Le sue proprietà erano conosciute già ai tempi dell’antica Grecia. Notarono che nelle famiglie in cui si mangiava utilizzando le posate d’argento ci si ammalava meno. Questa scoperta si tramandò tra Re, Imperatori, Zar, Sultani, tra i loro familiari e tra i membri di corte. Si mangiava esclusivamente su piatti d’argento, posate d’argento ed il cibo veniva conservato in contenitori d’argento e, nel tempo,  delle piccolissime quantità di argento si mischiavano con il cibo. Così si osservò che dopo qualche generazione , i benefici dell’argento rendevano quasi immuni a qualunque malattia infettiva. Questi lignaggi reali venivano chiamati “Sangue Blu” per la caratteristica tinta bluastra del loro sangue dovuta alle piccole tracce di argento puro. L’argento ha proprietà antibatteriche forti: basta una minuscola quantità di argento in una soluzione per avere un’efficacissima azione antimicrobica. L’argento colloidale è stato molto usato in America verso la fine dell’800 fino al 1938 circa. Veniva prescritto per una grande quantità di infezioni: acne, artrite, ustioni, avvelenamento del sangue, herpes, infezioni, influenza, lupus, tumori della pelle, malaria ecc… In Canada, Svizzera ed USA i medici utilizzano vari tipi di argento per curare molteplici infezioni. La NASA utilizza un sistema di purificazione dell’acqua con argento sugli Space Shuttle, la stessa cosa fanno i Russi. Per questo, oltre ad essere un bellissimo e splendente metallo, l’argento è anche un ottima cura naturale e non invasiva!